Volante per PS5: come sceglierlo nel 2026 senza sbagliare
Su PS5 funzionano solo i volanti con licenza PlayStation, cioè quelli che il produttore dichiara compatibili con la console. È la prima cosa da controllare, prima di guardare coppia, materiali o recensioni: tanti volanti nati per PC, anche ottimi, sulla PS5 non vengono riconosciuti. Passato questo filtro, la scelta si riduce a tre domande. Che meccanica vuoi, dove lo monti, a cosa giochi.
Prima regola: la versione giusta
Diversi modelli esistono in due versioni con lo stesso nome o quasi, una PlayStation/PC e una Xbox/PC. Succede con il G923 di Logitech e con il T248 di Thrustmaster. Si riconoscono dai tasti sulla corona e dalla scritta sulla confezione, e la versione Xbox sulla PS5 non funziona. Quando compri usato, chiedi una foto della scatola.
Il Logitech G29, nato ai tempi della PS4, funziona anche su PS5. Non vale però per qualunque volante PS4: controlla sempre che il produttore dichiari la compatibilità con la console nuova.
Per i marchi nati sul PC il discorso è diverso. Moza ha presentato al Tokyo Game Show 2026 i suoi primi prodotti per PS5, ma sono in attesa dell’approvazione di Sony e non hanno una data di vendita; le basi Moza e Simagic in commercio oggi sulla PS5 non funzionano.
Ingranaggi, cinghia o direct drive
Dentro a ogni volante c’è un motore che ti restituisce quello che succede alle ruote: è il force feedback. Cambia il modo in cui il motore arriva al volante, e da lì cambia quasi tutto.

Ingranaggi
Il motore muove il piantone attraverso una coppia di ingranaggi. È la soluzione dei volanti d’ingresso come il Logitech G29 e il G923: robusta, economica, con un feedback che si sente bene ma a scatti, perché i denti degli ingranaggi si fanno sentire nelle correzioni piccole. Per cominciare va benissimo, e su una scrivania si monta senza problemi.
Cinghia (o ibrido)
Fra motore e piantone c’è una cinghia, che rende il movimento più fluido e toglie gli scalini. Il Thrustmaster T248 usa un sistema ibrido, cinghia più ingranaggi; il T300 RS GT e il T-GT II sono a cinghia. È il gradino in cui la differenza si sente di più per chi viene da un volante a ingranaggi.
Direct drive
Il volante è montato direttamente sull’albero del motore, senza niente in mezzo. Il risultato è il feedback più dettagliato e più rapido, ma anche il più forte, e serve un fissaggio rigido. Su PS5 ci sono le basi Fanatec (per esempio CSL DD e GT DD Pro), il Thrustmaster T598 con il suo motore assiale (5 Nm costanti, con picchi fino al doppio secondo Thrustmaster) e il Logitech RS50 nella versione PlayStation, da 8 Nm. Con Fanatec la compatibilità con la console dipende dalla corona: serve un volante con licenza PlayStation montato sulla base.
Dove lo monti cambia la scelta
Un volante a ingranaggi o a cinghia si stringe al tavolo con i suoi morsetti e lì resta. Con un direct drive no: la forza che produce si scarica sul piano, e se il piano si flette perdi proprio i dettagli per cui lo hai comprato. Prima di passare al direct drive, guarda dove andrà: una scrivania massiccia può bastare per i modelli meno potenti, per gli altri serve una postazione vera. Come montarla, e dove fissare cambio e freno a mano, lo spieghiamo nella guida alla postazione per simulatore di guida.
Conta anche lo schermo. Più è vicino e grande, più le distanze in pista sono credibili; nei giochi che lasciano regolare il campo visivo, il valore giusto per il tuo schermo te lo dà il nostro calcolatore FOV.
A cosa giochi
Su PS5 il gioco che fa comprare un volante, nella maggior parte dei casi, è Gran Turismo 7. Poi ci sono F1, EA SPORTS WRC, Assetto Corsa Competizione e i giochi PS4 che girano in retrocompatibilità, come DiRT Rally 2.0. Se ti interessano i rally, li abbiamo messi in fila in un articolo sui migliori giochi di rally.
La scelta del gioco pesa anche sugli accessori. Se vuoi un freno a mano per Gran Turismo 7, per esempio, la marca del volante fa la differenza: lo vediamo più sotto.
La pedaliera, dove si vede la differenza
La pedaliera è il pezzo che più spesso si sottovaluta. Le pedaliere di serie dei volanti d’ingresso misurano quanto affondi il pedale; quelle con cella di carico sul freno misurano quanta forza ci metti, come succede in una macchina vera. È per questo che tanti, prima di cambiare volante, cambiano pedaliera: la frenata diventa ripetibile giro dopo giro.
Il cambio, invece, spesso non c’è. Il G29 e il G923 non lo hanno nella scatola, e si aggiunge dopo.
Cosa aggiungere dopo
Quando qualcuno ci scrive dopo aver preso volante e pedali, la nostra prima domanda è sempre la stessa: a cosa giochi? Per i rally e il drift il pezzo che manca è il freno a mano, e quasi sempre insieme a lui un cambio sequenziale. Su PS5 si collegano al volante, senza bisogno di altre porte sulla console:
- Logitech (G29, G923): la combo per Logitech va nella porta del cambio, e i comandi si assegnano nei giochi che lo permettono, cioè i rally come EA SPORTS WRC e DiRT Rally 2.0, e i CarX. Per il G PRO serve l’adattatore Logitech G Racing Adapter.
- Thrustmaster (T128, T248, T300, T-GT II, T598 e altri): la combo per Thrustmaster ha due centraline, «Solo Rally» e «Tutti i giochi». La seconda funziona dove funzionano i comandi Thrustmaster originali, Gran Turismo compreso.
- Fanatec: la combo per Fanatec si collega alla base con due cavi e viene vista come i comandi Fanatec originali, negli stessi giochi.

Il nostro consiglio, per profilo
- Primo volante, su una scrivania: Logitech G29 o G923 a ingranaggi, oppure il Thrustmaster T248 ibrido. Tutti e tre funzionano su PS5, PS4 e PC.
- Giochi tanto e vuoi un feedback più pulito: un volante a cinghia come il T300 RS GT o il T-GT II.
- Hai, o farai, una postazione rigida: un direct drive per PlayStation, fra Fanatec con corona PlayStation, Thrustmaster T598 e Logitech RS50 nella versione PS.
In ogni fascia, prima di aggiungere potenza, conviene sistemare pedaliera e fissaggio. Un volante modesto montato bene si guida meglio di uno costoso che balla.
Foto di copertina: Logitech G29 per PlayStation, immagine ufficiale Logitech.
Domande frequenti
Il Logitech G29 funziona su PS5?
Sì, funziona su PS5, PS4 e PC. È nato ai tempi della PS4, ma Logitech lo dichiara compatibile anche con la console nuova.
Che differenza c'è tra G29 e G923?
Stessa meccanica a ingranaggi e stessa impostazione. Il G923 aggiunge TRUEFORCE, un force feedback che nei giochi compatibili usa anche i dati di motore e gomme. Esiste in versione PlayStation e Xbox: per la PS5 serve la prima.
Un volante per PC funziona su PS5?
Solo se ha la licenza PlayStation. Le basi Moza e Simagic in commercio oggi, per esempio, sulla PS5 non funzionano; Moza ha presentato i primi modelli per PS5 al Tokyo Game Show 2026, in attesa dell'approvazione di Sony.
Si può aggiungere un freno a mano al volante su PS5?
Sì. Con Logitech, Thrustmaster e Fanatec si collega alle porte del volante, senza usare la console. In quali giochi funziona dipende dalla marca: con Thrustmaster c'è anche una versione che funziona in Gran Turismo.
Serve una postazione per un volante direct drive?
Serve un fissaggio rigido. Una scrivania massiccia può bastare per i modelli meno potenti, ma se il piano si flette perdi proprio i dettagli per cui hai scelto un direct drive.
